Un saluto


UN SALUTO E BEN VENUTI.

A te che navighi in questo sito, di passaggio o con quotidianità, a te che conosci Bolognana o anche no, scrivimi"un qualcosa", dei commenti, per esempio: il tuo nome o nickname, dove vivi, l'età, una frase, un saluto o quello che preferisci...Esprimiti con un "messaggio"... Lo vedrai postato.
Un modo come un altro per interagire, per mandare un segnale, per dire "io ci sono"... Il ringraziamento è anticipato
Email iacopinigiorgio@yahoo.it
Questo bel dire è un atto d’amore verso il proprio paese e verso la propria gente.
Per un prezioso recupero delle memorie e delle tradizioni dei luoghi, la rivendicazione appassionata, intelligente e riccamente documentata delle proprie origini e della propria identità culturale.
È il segno del profondo attaccamento e dell’affetto che ci lega alla propria terra e ai suoi paesani.
È un pensiero che è tanto più importante e apprezzabile in quanto viene scritto in un tempo in cui tutto si dimentica, si banalizza e si standarizza, rinnegando e distruggendo la nostra vera ricchezza costituita dalle memorie e dal paesaggio che abbiamo ereditato, costruito dalla nostra gente anno dopo anno, secolo dopo secolo, con amore, fatica, sacrifici e saggezza.

venerdì 27 dicembre 2013

Bolognana il paese dei misteri


Le leggende si sprecano, in particolare si narra di un paese caduto nella trappola del Demonio, dove le possessioni portavano gli uomini alla tomba: da questo la fossa comune e la grossa croce a protezione. Nel 1600 l’ antico paese di Bolognana venne raso al suolo dagli Estensi, della casata d’ Este, ponendo fine all’ esistenza del “castello”. Attualmente si possono vedere alcuni ruderi della fortezza e dell’ antica fontana, ma le ricerche sono sempre state mirate alla fossa comune, cosa riuscita più volte: nella parte bassa del Castellaccio sono stati riportati alla luce centinaia e centinaia di resti ossei, presumibilmente di origini umane, tutti concentrati in un amplio cerchio.
Nella prima metà del 1600 venne fondata l’ attuale Bolognana, con la chiesa di S. Margherita nella parte bassa del paese. Si narra che in una delle case più antiche del paese, durante la demolizione di un muro della cantina, fu ritrovato un vecchio libro protetto da due spade messe a croce. Nel libro erano contenuti riti ancestrali, formule segrete, antiche maledizioni, tanto da farlo bollare come satanico. Le origini del libro risalgono al 1800, epoca in cui un antenato dei proprietari, si narra fosse esperto di magia occulta ed alchimia. Nessuno ha mai visto quel libro ne letto il contenuto, ma in molti raccontano la vicenda senza sorrisi ironici. Possessioni, fosse comuni, croci di protezioni, libri satanici, tutto narrato in un contesto dove realtà, fantasia e leggenda si fondono per creare quello che erroneamente viene definito folklore locale. Difficile scoprire se e cosa sia veramente successo al vecchio paese di Bolognana, come difficile è scoprire se esisteva realmente un libro satanico murato in una cantina, ma in fondo tutto quello che vediamo, quello che sembriamo, non è che un sogno dentro un sogno?
P.S. Altre leggende, queste molto più folkloristiche, narrano di un tesoro sul castellaccio, e di una campana di oro massiccio sepolta chissà dove…ma queste sono altre storie…

Nessun commento:

Posta un commento